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46,6 km

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preto de Piancasale, Emilia-Romagna (Italia)

MTB strade e sentieri.
Partenza dal cimitero di Bobbio, dove è possibile parcheggiare.
Il primo tratto è la vecchia strada statale 45 asfaltata, ora panoramica pedonale fino a Bobbio.
Entrati in paese proseguire in viale Garibaldi fino a svoltare a dx in Strada Balzago, indicazioni per Lagobisione.
Qui inizia la salita su asfalto da percorrere fino al bivio per Rocche - Vaccona, prendere questa direzione. La strada prosegue e in località Cascina Sciutti inizia lo sterrato. Questa parte di circa 1,5 km presenta tratti alcuni tratti ripidi fisicamente impegnativi. Alla fine di una ripida salita la strada ritorna asfaltata (prendete a dx) e prosegue per circa 1 km per ritornare sterrata.
La strada prosegue senza difficoltà fino alla località Ca Borelli, dove svolta a sx e ricomincia una salita più impegnativa nel bosco. Al bivio prendere a sx dove la salita si fa più ripida e (per un breve tratto) poco pedalabile per il terreno smosso e solcato.
Poi il percorso diventa meno ripido e il panorama di fronte a noi mostra il monte Pradegna. Qui si prosegue fino a Pianelli, passando a dx del deposito agricolo, prendendo la salita che ridiventa asfalto dopo il tornante.
Arrivati al bivio con la SP 34 si svolta a sx verso Passo Penice e si prosegue per 1 km.
Dopo una curva a dx si vede una strada che sale a dx verso un deposito agricolo: dietro al deposito passa il sentiero 147 che sale al Groppo e a Pan Perduto.
Anche qui la salita è ripida, ma concede anche qualche momento di riposo.
Dopo poche decine di metri sulla dx potrete vedere un laghetto e un prato dal quale si gode del panorama circostante.
Il sentiero si addentra nel bosco e a sx potrete scorgere la massa rocciosa della cima del Groppo.
Seguendo la traccia gps si riesce a giungere al monte Pan Perduto affrontando qualche tratto ripido che può costringere a spingere la bici.
Giunti al bivio troverete di fronte a voi la ripida salita verso la vetta del Monte Pietra di Corvo, prendete a sx la discesa che aggira Pan Perduto e giunge al bivio col sentiero 101.
Qui prendete per Sassi Neri e dopo qualche centinaio di metri, quando il sentiero si divide in 3 direzioni, tenete la sx in modo da proseguire nella discesa che vi porterà sulla statale 461.
Giunti all'asfalto dovrete percorrere obbligatoriamente 4,5 km di salita fino al Passo Penice: solitamente la strada è leggermente trafficata.
Arrivati all'ultimo tornante a dx prima del Passo vedrete sulla sx l'inizio del sentiero panoramico che aggira il Monte Penice.
E' comunque possibile fare una pausa al Passo Penice dove c'è un bar-ristorante e una fontanella per l'acqua.
A questo punto del giro saranno passate circa 4 o 5 ore dalla partenza.

Dal Passo scendete al tornante precedente e prendete la strada sterrata a dx: il percorso è ampio e agevole, con molti tratti all'ombra e un panorama sulla Val Trebbia. Il sentiero termina in discesa, arrivando su una strada asfaltata: percorretela in salita verso Passo Scaparina e pochi metri prima del passo prendete il sentiero sulla sx.
Questo tratto presenta discese abbastanza agevoli e salite pedalabili: alcuni tratti però costringono a condurre la bici a mano a causa dei solchi scavati delle moto da enduro, spesso pieni d'acqua e fango...
Il percorso, dopo un'ultima salita su un prato dove il sentiero è poco visibile, giunge alla cascina Stallone e poco dopo raggiunge un tornante della SP 69.
Qui proseguite la salita su asfalto (meno di 1 km), passate il piazzale della pista di sci nordico e proseguite la salita panoramica fino al Passo Vallette Di Ceci.
Quando la strada spiana a sx inizia il sentiero che porta verso il Bivacco La Faggeta.
Arrivati al bivio dopo il bivacco prendete a sx per Pian del Lago e giungerete a breve sulla strada asfaltata per Dezza, prendete a sx e proseguite fino al bivio che indica Dezza a sx e Panoramica Colleri a dx.

A QUESTO PUNTO DEL PERCORSO SONO POSSIBILI 2 OPZIONI:

1) La strada per Dezza - SEMPLICE (non indicata in questa traccia)
La strada sale per un tratto, per poi scendere verso Bobbio lungo strada bianca e poi asfalto: il percorso è agevole e CONSIGLIATO (soprattutto se le energie e il tempo a disposizione sono limitati: in 45 minuti sarete a Bobbio).

2) La Panoramica Colleri - IMPEGNATIVA
Sentiero molto bello e agevole per un buon tratto. Avvicinandosi al Passo di Costa Ferrata il sentiero diventa stretto e leggermente esposto. Inoltre sono molti i rami bassi che evidenziano come il sentiero sia poco frequentato. Peccato, poichè la vista a dx sulla valle del Torrente Carlone è meravigliosa!
[ATTENZIONE: in questo tratto la traccia GPS è discontinua, ma il sentiero è comunque visibile]
Arrivati al Passo a dx inizia la discesa su pietraia che segue l'elettrodotto.
NOTA: resta da provare la discesa a sx verso la Cascina Tornari e la località Cernaglia (se qualcuno avesse consigli in merito non esiti a scrivere un commento a questa traccia).

Sulla discesa lungo l'elettrodotto si trovano i primi piccoli alberi caduti che ostruiscono il percorso e obbligano a superare gli ostacoli con la bici a mano. Proseguendo la discesa si tiene la sx alla biforcazione (per non scendere verso Mogliazze) e si prosegue a tratti in salita per aggirare il versante e iniziare la discesa sul lato opposto.
Qui il sentiero è sempre abbastanza stretto e con rami bassi.
Ad un tratto inizia la discesa più ripida e la vegetazione si fa fitta: qui iniziano i problemi. I troppi alberi caduti, anche se piccoli, costringono a proseguire con la bici a mano e spesso a scavalcare gli alberi con la bici in spalla. Inoltre il terreno è una pietraia, il che complica le cose...
Il tutto per circa 1 km e mezz'ora di tempo.
Solo a poche decine di metri dal casolare in località Cerpiano Troglio si può risalire in sella e proseguire la discesa che termina su asfalto sulla strada che collega Dezza a Bobbio.

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