• Foto de Giro del Drago/S. Caterina S.Lussurgiu
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Tiempo en movimiento  5 horas 23 minutos

Tempo  6 horas 49 minutos

Coordenadas 8128

Fecha de subida 21 de septiembre de 2019

Fecha de realización septiembre 2019

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-
961 m
-5 m
0
13
27
53,19 km

Vista 37 veces, descargada 4 veces

preto de Santa Caterina, Sardegna (Italia)

Giro del Drago/S. Caterina_S.Lussurgiu
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BELLEZZA 9
DIFFICOLTÀ 9
SINGLE TRACK 9 (però vedi aggiornamento)
PORTAGE: Si (200 m evitabili)
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Foto e video su instagram: andrecharlieb
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Aggiornamento 07/12/19: il single d monte Oe è piuttosto rovinato soprattutto nella parte finale e un po' chiuso in alcuni tratti; le piogge hanno scavato il sentiero rendendo il fondo molto pietroso (si riesce a percorrerlo ugualmente ma in molti pezzi occorrerà scendere dalla sella). Peccato, solo 2 mesi fa era fantastico!
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Parcheggiamo a S. Caterina di Pittinurri, lasciando le auto nei pressi della pineta e dei tavoli fronte spiaggia (il pensiero gia corre al terzo tempo finale...). Si parte subito affrontando la lunga salita cementata/asfaltata sulla via delle Cave: pendenze non proibitive ed ogni tanto qualche breve tratto per rifiatare. Affrontatela cn calma e conservate le forze perché il giro sarà durissimo. Intorno al km 6 si lascia la via delle Cave girando sulla destra ed imboccando lo sterrato in un sottobosco molto bello. Si sale ancora su terreno a tratti tecnico e poi si affronta un breve ma bel single in sottobosco. Si riprende a salire stando ancora dentro un bel bosco, in un sentiero molto bello e selvaggio. Sino al km 13 quando si riprende una strada principale: ci aspetta prima uno strappo duro cementato e poi ancora salita sterrata a tratti molto tecnica. Si salirà sino al km 18 circa (dopo aver superato la sorgente d Elighes Uttios ed un tratto roccioso scavato dalle acque dove serviranno rapporti leggerissimi e probabilmente sarete costretti a qualche breve tratto a spinta). Giunti in cima sulla sinistra potrete visitare una vecchia voliera incastonata su un costone roccioso bellissimo. Da qui si comincerà a scendere su sterratone; qualche piccolo strappo; attenzione a non sbagliare sentiero (come abbiamo fatto noi...) sino a che non comincerá il single track bellissimo del monte Oe (inizialmente pietroso e tecnico su roccia viva, con molto passaggi tecnici, poi sottobosco ed infine ancora pietroso:consigliate protezioni e prudenza) che conduce sino a S. Lussurgiu (aggiornamento 07.12.19: single rovinato dalle piogge).A qst punto avremo gia superato i 1200 di dislivello. Ma ancora ci sarà da soffrire. Attraversiamo il paese. Sosta x visitare le cascate di Sos Molinos che anche a settembre sn correnti. Scendiamo un po' su asfalto e poi ricomincia la salita prendendo una cementata sulla destra.Alcuni km duri ma pedalabili. Si entra su sterrato e si pedala in falsopiano x alcuni km cercando d recuperare un po' d forze, fino a sbucare su asfalto. Pochi metri c si immette nuovamente nel bosco girando sulla destra. E qua comincia la salita più dura della giornata: terreno lastricato da pietre dove stare in sella sarà un'impresa epica. Fatica immane! Al km 35 circa noi abbiam affrontato un centinaio d metri di portage evitabili (attenzione: dalla traccia si capisce che si potrebbe girare sulla destra ad un bivio, aggirando la collina ed evitado il portage). A qst punto dopo, un altro tratto d sterrato in salita, si sbucherà su asfalto. Altri 100 m d dislivello da guadagnare e finalmente si scollina... A qst punto le fatiche saranno praticamente terminate e i km restanti saranno quasi tutti in discesa. Si scenderà su sterrato pietroso, affronterete 2 bei single track (il primo flow in sottobosco, cn pendenze moderate ma divertentissimo; il secondo più veloce, pietro, a tratti tecnico) che ripagheranno delle sofferenze. Nell' ultimo tratto si scende su strada larga a tratti cementata. Qualche piccolo strappetto ed infine si sbuca sulla statale che conduce al punto d partenza. Sfiniti!!!!
Ma che giro ragazzi...!!!
Nota: nel tratto finale, davanti ad un cancello, c siamo trovati d fronte un ovile cn alcuni cani. Tornare indietro a quel punto sarebbe stato proibitivo. Tuttavia siamo riusciti a passare incolumi (i cani si sono dimostrati innoqui).
Nel giro sono presenti numerosi cancelli da superare: m raccomando, richiudeteli sempre.

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