Tempo  4 horas 59 minutos

Coordenadas 2105

Fecha de subida 30 de octubre de 2019

Fecha de realización octubre 2019

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322 m
90 m
0
2,6
5,2
10,49 km

Vista 69 veces, descargada 5 veces

preto de Acquafredda, Emilia-Romagna (Italia)

PARCO DI MONTEVEGLIO: UN MOSAICO DI BOSCHI, CALANCHI E DIMORE STORICHE

Il parco dell'abbazia si estende per circa 1100 ha, si caratterizza nel suo complesso per la gradevolezza del paesaggio: Un mosaico di rilievi boscosi, piccole valli e grigi calanchi si alternano paesaggi agricoli che conservano gli assetti tradizionali della collina. Tra questi si estendono prati, seminativi e ceraseti. Dal paesaggio brullo e assolato dei calanchi si passa in breve alla rigogliosa vegetazione di profonde e umide vallecole, come quella del rio Ramato, (dove si possono ammirare splendide fioriture di bucaneve e di orchidee ) a boschi aridi e soleggiati, a zone coltivate in cui sono ancora evidenti pratiche colturali oggi abbandonate, in pianura ma spesso anche in collina, a favore di un’agricoltura meccanizzata non altrettanto in armonia con l'ambiente.

Accanto a questi ambienti naturali più aspri il territorio si arricchisce di straordinarie testimonianze storiche, tra i quali spiccano i resti del castello di matildica memoria, celebre per le sue tormentate vicende medievali, e il complesso religioso dell'abbazia di Santa Maria che occupa la parte più alta del borgo medievale, sulla millenaria pieve, i bei palazzi signorili, gli oratori e i antichi nuclei rurali circondati da campi e vigneti. La torre trecentesca del castello ospita un centro visita dedicato alle tormentate vicende storiche di Monteveglio, che nel medioevo ebbe momenti di grande rilievo. Il castello deve la sua fama alla resistenza contro l’assedio dell’imperatore Enrico IV.

Molto frequentato per grande interesse storico-monumentale, oltre che per interessi naturalistici, il sito gode di facile accessibilità, con le necessarie regolamentazioni operate dal Parco. La diversità ambientale che caratterizza il Parco dell'Abbazia fa di quest'area protetta un luogo di straordinaria fertilità per l'educazione ambientale: numerose classi indagano sugli aspetti naturali, agronomici, paesaggistici, storici, architettonici e sociali del territorio nonché sull’evolversi del rapporto uomo-natura. Immergetevi in questo suggestivo paesaggio in cui la storia, la natura e il lavoro dell'uomo si fondono in un’armonia di colori e di forme.
(Fonte: http://valsamoggia.net/il-parco-dellabbazia-di-monteveglio/)

Parcheggiamo la macchina all'entrata del paese sul parcheggio Ca' vecchia. Dalla rotonda accanto prendiamo la Via Sassuolo che seguiamo per pochi metri. Lasciamo l'asfalto e imbocchiamo il sentiero Rio Ramato e Calanchi dell'Africa.
Entriamo subito in un bosco piuttosto fitto dove il sentiero continua di fianco al ruscello (da oltrepassare più volte con ponticelli in legno), fino all’inizio di una ripida ma breve salita a scalini, che ci porterà fino allo spiazzo dello stagno artificiale, dove sarà possibile avvistare anfibi e insetti abitanti di questo luogo (waypoint "Lo stagno / postazione picnic").
Continuando lungo i prati giungiamo ad un bivio dove andiamo verso la destra: seguiamo sempre le indicazioni "sentiero natura Rio Ramato e Calanchi dell'Africa". Scendiamo un po' e passiamo al lato di un autentico canyon (nulla di preoccupante) per poi lentamente risalire fino allo splendido circo calanchivo omonimo. Giunti al culmine del sentiero continuiamo a sinistra, per raggiungere, con un ampia curva sui calanchi, in vista del borgo medievale.
Andiamo a destra in alto per le scale (waypoint: "Andata: Percorso segue a destra in alto per le scale") e alla fine della salita sbucciamo su un stradello asfaltato. Andiamo a destra e passiamo per una zona di vigneti dove ogni tanto possiamo godere di belle viste sui calanchi. Seguiamo l'asfalto per quasi tre chilometri.
Lasciamo l'asfalto e attraversiamo la valle del Rio Paraviere. E' una zona boschiva dove in primavera fioriscono anemoni, polmonaria e dente di cane. In questa sezione camminiamo su pendii molto ripidi. Questi non sono così difficili da affrontare ma c'è un divieto per le mountain bike......
Torniamo nella zona dei Calanchi dell'Africa e proseguiamo verso il Borgo di Monteveglio. All' entrata troviamo un'area picnic e acqua potabile.
Il borgo di Monteveglio è in una posizione interessante arroccato sulla cima di un colle con una bella veduta sulla valle Padana, cosa che si apprezza solo raggiungendo il chiostro posteriore dell'abbazia. Il borgo è ben tenuto, pulito e di facile accesso. Il patrimonio storico ancora presente e ben conservato si limita a due edifici, la torre con il portale d'ingresso e l'abbazia con la chiesa di S. Maria, i rimanenti edifici sono costruzioni recenti, abitazioni non sempre in linea con lo stile del borgo. Anche se non si presenta con una bella cinta muraria o con edifici autorevoli, Monteveglio merita di essere visitato specie per la sua abbazia.(fonte: https://www.alisei.net/borghi/monteveglio.html)
Il nostro percorso porta intorno al borgo e poi continua verso valle. Proseguiamo per il CAI 201 e torniamo al punto di partenza.

Alcuni informazioni:
Il percorso è ideato in senso antiorario.
Tempo impiegato: totale = 4 ore 59 minuti di cui in movimento = 2 ore 25 minuti.
Ci sono tavoli picnic dopo 1,2 (Lo Stagno) e 8,6 chilometri.
C'è acqua potabile dopo 8,7 chilometri.
Il percorso è piuttosto facile dal punto di vista tecnico (dove è troppo ripido ci sono scale).
Presenza di segnavia bianco-rosso: anche se seguiamo alcuni percorsi CAI etc, in realtà non esiste alcun segnavia adeguato che possiamo seguire.

Se pensi che sia una bella passeggiata, lascia un feedback. Se hai avuto problemi, scrivimi un messaggio.

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Waypoint

Lasciare l'asfalto. Inizio Sentiero natura Rio Ramato e Calanchi dell'Africa

Picnic

Lo stagno / postazione picnic

Lo stagno, realizzato anni fa a servizio dell'attività di educazione ambientale offre la possibilità di osservare varie specie vegetali e animali tipiche degli ambienti unidi. Nella cintura verde che si sviluppa sulle sponde crescono tife e giovani esemplari di salici e pioppo nero. Nelle acque, popolate di insetti acquatici, molluschi e crostacei, anfibi come rospo comune, rana agile, raganella e tritone punteggiato depongono in primavera le loro ovature.
Intersección

Andare a destra

Waypoint

Canyon

panoramica

Belvedere Calanchi dell'Africa

Intersección

Andata: Percorso segue a destra in alto per le scale

panoramica

Belvedere - Lo spartiacque tra fosso San Teodoro e rio Ramato

foto

Andata: Inizio tratto asfaltato - andare a destra

refugio

Agriturismo Ca' Nova del Tenente

refugio

Agriturismo casa Fonsi

Intersección

Andare a sinistra - lasciare l'asfalto

Intersección

Andare a sinistra

panoramica

Belvedere

panoramica

Belvedere - Andare a sinistra sull'asfalto

Intersección

Al ritorno: Andare a destra e lasciare l'asfalto

Intersección

Al ritorno: Andare a destra verso Monteveglio alto

Caisleán

Entrata borgo e postazione picnic

Borgo di Monteveglio Alto (BO). Il borgo fortificato di Monteveglio Alto si trova sulle prime colline appenniniche in provincia di Bologna ad ovest del capoluogo. Il borgo è inserito all'interno di una zona naturalistica e ambientale che prende il nome di Parco Regionale dell'Abbazia di Monteveglio. La strada per raggiungere il borgo parte da "Monteveglio Nuovo" che si trova in pianura, ben segnalata, un po' stretta e nel tragitto costeggia una serie di caratteristici calanchi. Le origini del Castello risalgono intorno all’anno Mille e nel corso del tempo la fortificazione ha vissuto vicende alterne di conquista , distruzione e ricostruzione in particolare durante il periodo di lotta tra Bologna e Modena. Dell'originaria fortificazione restano la porta ad arco (unico accesso al borgo) e una massiccia torre castellana, entrambe sormontate da merlature a coda di rondine. Subito dopo la porta ad arco, sulla destra una casa dalle antiche origini che veniva utilizzata per ospitare pellegrini, sulla sinistra sorge la torre campanaria, di aspetto seicentesco, che aveva la funzione di richiamo della comunità. Proseguendo si incontrano villette e case dalle facciate in pietra che vogliono ricostruire una ambientazione tipica dei borghi di un tempo e alla fine del percorso dell'unica strada del borgo, si giunge ad una piazzetta con un antico pozzo per l'acqua antistante la facciata principale dell'antica Abbazia, eretta per celebrare la vittoria di Matilde di Canossa sull’imperatore Enrico IV. Dopo il restauro avvenuto intorno al 1930, l’Abbazia è tornata allo stato originale, semplice e lineare con assetto romanico. La chiesa a tre navate dispone di un presbiterio sopraelevato per ospitare, nella zona sottostante, l’antica cripta. Ammirevole lo splendido coro rinascimentale in noce e le monofore dell’abside ancora in alabastro. Attualmente il monastero presente all’interno è gestito da una confraternita francescana. Procedendo sulla destra dell'abbazia, troviamo una stradina sterrata che costeggia la chiesa e permettere di arrivare alla faccia nord dove si trova il chiostro più antico che si affaccia sulla pianura emiliana. Curiosità su Monteveglio Alto Nella travagliata storia di Monteveglio, c'è un episodio risalente alla notte tra il 24 e 25 marzo del 1527. In quel periodo Monteveglio era assediata dai Lanzichenecchi che ormai stavano per sferrare l'assalto finale. Quella notte, ricorrenza dell'annunciazione di Maria, si scatenò una furibonda tempesta di neve che portò anche allo straripamento del fiume Ghiaia sulle cui rive erano accampante le truppe assedianti. L'evento convinse i Lanzichenecchi ad abbandonare l'assedio per andare a razziare altri villaggi. Questo evento viene ricordato con una processione che si svolge all'inizio di giugno. Considerazioni su Monteveglio Alto. Il borgo di Monteveglio è in una posizione interessante arroccato sulla cima di un colle con una bella veduta sulla valle Padana, cosa che si apprezza solo raggiungendo il chiostro posteriore dell'abbazia. Il borgo è ben tenuto, pulito e di facile accesso. Il patrimonio storico ancora presente e ben conservato si limita a due edifici, la torre con il portale d'ingresso e l'abbazia con la chiesa di S. Maria, i rimanenti edifici sono costruzioni recenti, abitazioni non sempre in linea con lo stile del borgo. Anche se non si presenta con una bella cinta muraria o con edifici autorevoli, Monteveglio merita di essere visitato specie per la sua abbazia. (fonte: https://www.alisei.net/borghi/monteveglio.html)
fuente

Acqua potabile

refugio

Bed and Breakfast Abbazia

parquing

Parcheggio

panoramica

Belvedere

panoramica

Belvedere vigneti e calanchi

panoramica

Belvedere Valle del Rio Paraviere

Intersección

Andare diritto - lasciare la Piccola Cassia / CAI 201

panoramica

Zona vigneti

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